Il ruolo del Travel Manager: What’s New? 24/11

Il secondo incontro del ciclo di Webshow BT360 “Travel Manager: What’s next?”, tenutosi lo scorso 24 novembre, ha confermato il grande interesse ed apprezzamento della popolazione composta dai corporate travel professional verso i temi dell’ecosistema BT360. 

Quale argomento d’ingresso, i protagonisti hanno condiviso la visione secondo cui il Travel Manager sia oggi sempre più chiamato ad allargare il proprio perimetro d’azione e, di conseguenza, il proprio ruolo e potere organizzativo. Il set di nuove attività richieste riguarda, in primo luogo, la comunicazione interna: essa non solo deve essere tempestiva, ma anche rassicurante per tutti i viaggiatori, di cui il Travel Manager deve sempre più conoscere in modo esaustivo ed approfondito esigenze e necessità. Ancora, viene sempre più valorizzato un ruolo di coordinamento tra le varie funzioni aziendali, a partire dall’implementazione di progetti di Corporate Social Responsability nella mobilità. In questo ambito American Express conferma la propria vocazione al servizio ed al supporto dei fabbisogni aziendali, attraverso soluzioni di efficientamento dell’operatività del business travel capaci di sprigionare nuove opportunità di saving.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei big data per la riconciliazione automatica delle spese di viaggio, è percezione diffusa che si tratti di un percorso in fieri, in cui sono ancora assenti specifici investimenti ed autorizzazioni per una definitiva traduzione nel mondo del corporate travel management. Accanto a ciò, le imprese con scopo d’azione globale segnalano in certi casi l’implementazione di tool differenti tra le varie sussidiarie, ciò pregiudicando la comune lettura ed elaborazione del dato. In questo ambito American Express supporta i propri clienti fornendo un’ampia proposizione di valore per la big data analysis, facilitando e sostenendo in tal senso il processo di digital transformation dei suoi clienti. 

Per ciò che concerne, infine, il Duty of Care, al Travel Manager è sempre più demandato un ruolo di project manager nell’implementazione di una politica integrata con i vari sistemi operativi di supporto e con le diverse funzioni aziendali. Di fronte ad uno scenario contingente complesso, ma con implicazioni di modificazioni strutturali, il Duty Of Care si consolida non per produrre un aumento della burocrazia interna, ma per ottimizzare la sicurezza del viaggiatore contro ogni possibile minaccia, dando luogo in questo senso ad un processo sia di employee engagement, che, prospetticamente, di talent engagement. American Express ha sviluppato soluzioni specifiche di Duty Of Care per i suoi maggiori clienti, tra i quali spicca l’applicativo “WeCare@Amex”. Tale soluzione, del resto, rappresenta la logica evoluzione di una storica sensibilità e supporto di American Express, già in prima linea ad esempio per il supporto del corporate nel caso di calamità naturali ed eventi terroristici.

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